La scelta di una buona crema solare e l’analisi di tutte quelle presenti in commercio è stata un’impresa che ci è costata diverse settimane di tempo.

Ci siamo affidati non solo alle nostre conoscenze, ma ho chiesto personalmente aiuto anche diversi professionisti nel settore per darmi una mano nella redazione di una classifica speciale che faccia luce sulle migliori scelte in questo campo.

Così, nell’articolo di oggi troverai:

1) Una guida riassuntiva su COME scegliere la crema solare più adatta alle PROPRIE esigenze (imparando a leggere anche l’etichetta)

2) La classifica che viene aggiornata periodicamente sulle migliori creme solari in ASSOLUTO presenti in Italia, per tipo di esigenza. Ne abbiamo selezionate 12, fra oltre 80 potenziali.

Bando alle ciance: iniziamo!


Crema Solare: la scelta in 3 punti

Secondo l’ultimo rapporto della FDA sull’utilizzo di cosmetici per la protezione solare, il 73% dei filtri solari sul mercato fornisce una protezione inferiore o contiene ingredienti che richiedono un certo livello di attenzione.

Andando a leggere più nello specifico le indicazioni del report troviamo:

1) Che i filtri per la protezione solare che disturbano gli ormoni sono ancora molto diffusi

2) Che molti produttori vendono formule spacciate per protettive, ma che in realtà contengono ingredienti poco protettivi e perfino sensibilizzanti.

3) Che alcuni ingredienti degradano diventando inattivi o peggio, sensibilizzanti, alla luce del sole.

E’ un discorso che abbiamo valutato attentamente anche quando abbiamo selezionato i migliori creme doposole per efficiacia e qualità degli INCI.

Mentre gli errori di applicazione esistono a causa della struttura e del formato del prodotto (come gli spray solari, che sono problematici perché non è facile vedere dove li hai applicati), penso che tutti possiamo essere d’accordo sul fatto che abbiamo sempre incontrato filtri solari che ci hanno deluso.

Non c’è da meravigliarsi che io riceva così tante domande su come trovare una crema solare decente!

Ecco perché ho creato questa mini-guida per aiutarti.

Capirai cosa cercare sull’etichetta, in modo da scegliere una protezione solare ti protegga adeguatamente e che non danneggi la tua salute!

Punto 3 – Principi attivi: quali i migliori nella crema solare?

Per prima cosa, guarda gli ingredienti attivi per determinare se si tratta di una protezione solare chimica o fisica (minerale).

Sono numerosi ormai gli studi che hanno assodato ormai come i filtri fisici abbiamo un minor impatto tossicologico sulla pelle. Tuttavia ne esistono anche alcuni chimici di ottimo livello, in grado di garantire una buona protezione senza intaccare il metabolismo in termini ormonali o allergici.

Riporto qui i 9 filtri solari più utilizzati nelle creme solari moderne, così da capire cosa ci stiamo mettendo sulla pelle quando ci spalmiamo la nostra crema preferita.

Filtri UV a basso impatto tossicologico

Mexoryl SX: Approvato della FDA offre una buona e stabile protezione UVA. Penetrazione cutanea inferiore allo 0,16% in volontari umani, nessuna evidenza di allergie, nessuna evidenza di alterazioni ormonali.

Avobenzone (Butyl Methoxydibenzoylmethane): Tra le migliori protezioni UVA fra i filtri chimici. Limitata penetrazione nella pelle. Nessuna evidenza di alterazioni ormonali. Possibile sensibilizzante allergico su alcuni tipi di pelle.

Diossido di titanio: Filtro FISICO. Protezione ad ampio spettro. Nessuna penetrazione cutanea nei volontari umani. Nessuna evidenza di alterazioni allergiche o ormonali.

Ossido di zinco: Filtro FISICO. Eccellente protezione UVA. Meno dello 0,01% di penetrazione cutanea nei volontari umani. Nessuna evidenza di alterazioni allergiche o ormonali.

Filtri UV a medio impatto tossicologico

Octocrylene: Protezione ad ampio spettro. Penetrazione parziale nella pelle (0,1% penetrazione cutanea, trovato nel latte della donne in stato di gravidanza). Possibile sensibilizzante di pelli allergiche. Nessuna alterazione ormonale.

Ottossato (Octisalate) incapsulato: Filtro FISICO. Protezione ad ampio spettro. Parziale penetrazione nella pelle. Rari casi di allergie alla pelle, nessuna alterazione ormonale.

Octinoxate (Ethylhexyl methoxycinnamate): Protezione ad ampio spettro. Penetrazione nella pelle minore dell’1% (trovato nel latte delle donne in stato di gravidanza). Attività simile agli ormoni; evidenze di alterazioni su sistema riproduttivo, tiroide e comportamentali negli studi sugli animali. Sensibilizzazione allergica minima.

Filtri UV ad alto impatto tossicologico

Homosalate: Protezione ad ampio spettro. Penetrazione nella pelle minore dell’1% (trovato nel latte delle donne in stato di gravidanza). Possibile sensibilizzante di pelli allergiche. Alterazioni rilevate su estrogeni, androgeni, progesterone.

Oxybenzone: Protezione ad ampio spettro. Rilevato in quasi tutti gli esseri umani studiati (bioaccumulante). Trovato nel latte materno. Penetrazione cutanea dall’1% al 9%. Evidenze di alterazioni su estrogeni (debole) anti-androgeno (moderato); associato ad alterazioni del peso alla nascita di esseri umani. Sensibilizzante allergico elevato.

Fonte studi: Food and Drug Administration results, EWG sunscreen report 2019;

Questi sono i filtri UV più utilizzati in assoluto.

Gli altri ingredienti approvati ad uso topico per i filtri UV sono sempre meno utilizzati: dioxybenzone (benzofenone-8), cinoxato, ensulizolo, meradimato (mentil antranilato), PABA, Padimate O, sulisobenzone (benzofenone-4) e trolamina salicilato.
Tendenzialmente sono in via di abbandono per il basso potere filtrante o gli anomalie riscontrate a livello ormonale o allergico.

I filtri chimici funzionano penetrando nel flusso sanguigno. Possono prevenire le scottature, sì, ma hanno un’efficacia limitata contro il tipo di invecchiamento dei raggi UV (UVA). Possono anche avere effetti ormonali e sensibilizzanti!

protezione-solare
Meccanismo di funzionamento dei filtri fisici (minerali) vs i filtri chimici – I primi riflettono la radiazione, i secondi la assorbono e la disperdono sotto forma di calore

Esiste una accesa diatriba fra amanti di filtri fisici e amanti dei filtri chimici. In generale i filtri solari fisici sono apprezzati perchè rimangono sulla superficie della pelle, senza assorbirsi nell’epidermide.
Questo naturalmente evita problemi tossicologici.

Alla stessa maniera i filtri chimici di ultima generazione garantiscono una protezione ad ampio spettro, e anche se inevitabilmente assorbiti dalla pelle, non hanno rischi evidenziati. Parlo di quelli più sicuri, evidenziati in verde nel riassunto precedente, non degli altri però…


Ma per ottenere la migliore protezione contro i raggi UVA e UVB, dobbiamo farci qualche altra domanda …

Punto 2 – Crema solare e oli essenziali: è ok?

Sono presenti oli essenziali polinsaturi?

Quando trattiamo prodotti per la protezione solare è sempre utile controllare la presenza di oli polinsaturi, perché ad alte temperature e sotto l’effetto dei raggi UVA possono degradare e sensibilizzare la pelle all’assorbimento dei raggi UVB.

I raggi UVA penetrano in profondità nel derma, e sono responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle (fotoaging). I raggi UVB sono i responsabili delle scottature, formazione di macchie, e possibili alterazioni del DNA

Ecco alcuni esempi di oli che andrebbero preferibilmente evitati:

  • Olio di mandorle
  • Olio di colza
  • Olio di semi di cotone
  • Olio di semi d’uva
  • Olio di arachidi
  • Olio di rosa canina
  • Olio di cartamo
  • olio di sesamo
  • Olio di semi di soia
  • Olio di semi di girasole

Se non sei sicuro che un olio sia polinsaturo, puoi sempre cercare il nome dell’olio + “profilo di acidi grassi” per scoprirlo.

N.B: la presenza di oli essenziali non è da escludere a priori, quindi non allarmiamoci se ne vediamo qualcuno. Piuttosto non deve superare il 10-15% di concentrazione dell’intera formulazione.

Se presenti nelle ultime posizioni (solitamente come emollienti) possono essere tranquillamente tollerati.

Infine non devono essere considerati come ho visto dei protettivi solari “naturali, per ricette fatte in casa“. Evitiamo.


Punto 1 – La vitamina A: NON nelle creme solari!

Concludo con uno degli aspetti più importanti riguardo i filtri solari: la presenza o meno della vitamina A.

Sarò chiara: la vitamina A, e tutti i suoi derivati, vanno EVITATI quando ci esponiamo al sole.

Non è per nulla scontato, perché troverete anche pareri di siti e riviste che consigliano la vitamina A come filtro naturale nei confronti dei raggi UV.

NO!

Uno studio del 2012 condotto dalla FDA (Stati Uniti) ha dimostrato come il retinyl palmitate (retinol palmitato, una forma di vitamina A), può accelerare lo sviluppo di tumori e lesioni cutanee se applicato sulla pelle in presenza di luce solare (NTP 2012).

Fonti: 1) FDA Authority Over Cosmetics, FDA Office of Cosmetics and Colors, Guidance Compliance Regulatory Information, 2005;
2) BfR 2014 German, SCFS Norway 2012a

Altri studi in Germania e Norvegia hanno avvertito che il retinyl palmitate e altri derivati della vitamina A nei cosmetici potrebbero contribuire alla tossicità della vitamina A se combinati con un’eccessiva esposizione al sole.

L’evidenza di questi effetti, sebbene non definitiva, è quantomeno un campanello di allarme.

Nonostante questo, esistono diverse aziende che si ostinano ad usare la vitamina A come antiossidante (per ragioni di marketing) nelle protezioni solari

EVITIAMOLE!

I derivati principali della vitamina A sono questi, e vanno sempre evitati nella crema solare:

  • Retinolo (Retinol)
  • Acido retinoico (Retinoic acid)
  • Retinil acetato (Retinyl acetate)
  • Retinil linoleato (Retinyl linoleate)
  • Retinil palmitato (Retinyl palmitate)
  • Vitamina A (Vitamin A)

Ok, spero tu abbia capito che per me l’utilizzo di una crema solare non è un gioco.

Allo stesso tempo le creme solari sono un alleato FONDAMENTALE, da usare anche tutto l’anno!

Nella scelta delle migliori creme solari ho tenuto conto di tutti gli aspetti discussi sopra, ma mi sono fatta anche aiutare da diversi esperti contattati appositamente per la stesura di questo articolo.

L’articolo viene aggiornato periodicamente, in modo che siano presenti sempre solo le migliori creme solari per ogni tipo di esigenza.

Benissimo, siamo pronti. Iniziamo!


Crema solare: La Classifica TOP 12 [Pro/Contro + Analisi INCI]

Protezione solare abbronzante

12. Collistar – Latte Spray Superabbronzante Idratante (SPF 10)

crema-solare collistar superabbronzanteIl latte spray abbronzante di Collistar è una crema solare protettiva con fattore abbronzante.

È naturalmente un prodotto che non garantisce una protezione elevata, avendo un SPF di 10 e preferibilmente va scelta da chi ha un colore di pelle già un po’ scuro e non bianco latte.

In termini di qualità, gli ingredienti sono decisamente di ottimo livello.

I filtri solari principali sono l’ Avobenzone (butyl methoxydibenzoylmethane), che è uno dei migloiri filtri chimici in assoluto, il Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine che è un altro ottimo filtro ad ampio spettro e l’ Octinoxate.

Quest’ultimo è un filtro che come abbiamo visto in precedenza riesce a garantire un ampio spettro di protezione, anche se non è proprio delicatissimo sulla pelle.

Considerato che si tratta comunque di una crema solare / abbronzante, ritengo che il mix di filtri protettivi sia decisamente ottimo, decisamente superiore a quanto mi aspettassi.

La capacità di stimolazione dell’abbronzatura è data dall’unipertan, un potenziatore della melanina brevettato.

Fra le altre cose sono degne di nota le varie presenze di estratti vegetali e antiossidanti, tra cui l’utile betaglucano che previene l’invecchiamento cutaneo.

La texture della crema è ottima: si stende bene sulla pelle e grazie al veicolo non solubile in acqua (il c12-15 alkyl benzoate) permette di resistere molto bene sulla pelle anche a sudore o eventuali “bagni”.

Concludendo, si tratta di una delle migliori creme solari ad effetto autoabbronzante in assoluto. Da evitare però se abbiamo la pelle molto chiara.

INCI

Aqua, c12-15 alkyl benzoate, ceteareth-20, glycerin, glyceryl stearate, ethylhexyl cocoate, ethylhexyl methoxycinnamate (filtro uv), propylheptyl caprylate, butyl methoxydibenzoylmethane (filtro u.v.), vp/eicosene copolymer, bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine (assorbente uv / filtro uv), ethylhexyl triazone (assorbente uv / filtro uv), cocos nucifera oil, cetearyl alcohol, cetyl palmitate, ceteareth-12, tocopheryl acetate, phenoxyethanol, peg-40 hydrogenated castor oil, parfum, propylene glycol, methylparaben, chlorphenesin, disodium edta, butylene glycol, lecithin, acetyl tyrosine, sodium carboxymethyl betaglucan, methylisothiazolinone, tocopherol, ascorbyl palmitate, hydrolyzed vegetable protein, sodium hydroxide, adenosine triphosphate, citric acid, corallina officinalis extract, fumaria officinalis extract, fumaric acid, citrus medica limonum fruit extract, alpha-isomethyl ionone, benzyl salicylate, butylphenyl methylpropional , citronellol  , eugenol, geraniol, hydroxycitronellal, hydroxyisohexyl 3-cyclohexene carboxaldehyde, limonene,linalool

PRO

  • Ottima capacità di potenziare l’abbronzatura in maniera uniforme
  • Filtri UV ad ampio spettro più che adeguati e di buona qualità
  • Elevata presenza di antiossidanti da estratti vegetali
  • Ottimo rapporto qualità prezzo per il tipo di prodotto

CONTRO

  • Non adatto a pelli molto chiare, soprattutto i primi giorni di abbronzatura
  • Presenti veicoli siliconici, Peg e diversi allergeni del profumo

Collistar – Latte Spray Superabbronzante Idratante – (SPF 10) 200 mlPrezzo: 27,49 €Sconto: 29% – Prezzo: 19,89 €


Protezione solare abbronzante

11. Australian Gold – Spray sunscreen Instant Bronzer (SPF15)

crema solare australian gold bronzerIl bronzer di Australian Gold è un filtro solare, stimolante abbronzante, che merita un posto in questa classifica.

Se non altro per fare un po’ di chiarezza.

La protezione solare Australian Gold con bronzer è uno dei prodotti più venduti non solo in Italia, ma nel mondo.
Il motivo è che è effettivamente una crema in grado di garantire una buona protezione solare, con allo stesso tempo la garanzia di effetti “bronzei” già dalle primissime ore, visto che contiene dei principi attivi autoabbronzanti.

Anche la texture è molto gradevole, permette di spalmarlo bene su ogni parte del corpo e si assorbe in pochi minuti.

Troverete online feedback di persone che non lo cambierebbero per niente al mondo.

Io sono la prima a riconoscere che questa crema solare a effetto bronzer funzionerà.
I principi attivi comprendono filtri solari UVA/UVB, antiossidanti di tipo vegetale, e ingredienti utili alla stimolazione della melanina nella pelle.

Onestamente non possono non notare che i primi ingredienti (filtro UVA/UVB) sono l’Octinoxate e l’Oxybenzone. Come abbiamo visto nell’introduzione iniziale, si tratta di filtri solari ad alto impatto tossicologico.

Il primo, più tollerabile, garantisce protezione ad ampio spettro, ha mostrato effetti allergici minimi, ma una incidenza non trascurabile a livello ormonale in test su animali.

Il secondo, l’Oxybenzone è un ingrediente che mi ha fatto escludere moltissime creme da questa classifica. È, sì, un ottimo filtro UV, ma è anche un bioccumulante (non viene smaltito dal corpo), un sensibilizzante allergico, ma soprattutto sembra essere un alteratore di estrogeni nel corpo.
È anche particolarmente tossico per l’ambiente e gli organismi acquatici.

Fonte: Janjua, Nadeem Rezaq, et al. “Systemic absorption of the sunscreens benzophenone-3, octyl-methoxycinnamate, and 3-(4-methyl-benzylidene) camphor after whole-body topical application and reproductive hormone levels in humans.” Journal of Investigative Dermatology 123.1 (2004): 57-61.

Insomma, una crema solare che funziona senza dubbio: protegge dai raggi solari e allo stesso tempo dona un bel colorito bronzeo già dalle prime applicazioni (nell’immediato dovuto al caramello, quindi nulla di dannoso).

Se però abbiamo pelle sensibile, abbiamo dei problemi di allergie od ormonali, o se siamo donne incinte, io consiglio di evitarlo.

INCI

Octinoxate, Oxybenzone, Acrylates / C10-30 Alkyl Acrylate Copolymer, Acrylates / C12-22 Alkylmethacrylate Copolymer, Aloe Barbadensis (Aloe Vera) Leaf Oil, N-Butylphthalimide, Caramel, Diazolidinyl Urea, Dimethicone, Disodium EDTA, Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil, Hydroxypropyl Methylcellulose, N-Isopropylphthalimide, Tea Tree Oil, Methylparaben, Olive Oil, Oleth 10, Propylene Glycol, Propylparaben, Sorbitan Oleate, Vitamin E, Triethanolamine, Trimethylsiloxysilicate, Water, Fragrance

PRO

  • “Bestseller internazionale”
  • Filtri UV efficaci, anche su pelli chiare
  • Componente “bronzer” efficace, visibile già dalle primissime ore

CONTRO

  • L’Oxybenzone è un sensibilizzante allergico, potenziale alteratore ormonale
  • Non adatto a donne incinte o a persone con allergie alla pelle

Australian Gold – Spray sunscreen Instant Bronzer – (SPF15) 237 mlPrezzo: 18,90 €


Crema solare bambini migliore

10. Avene – Solare Latte Bambino Spray – SPF 50

crema solare bambini aveneQuesta crema solare non è in questa posizione per demeriti, ma solo per distinguerla dalle altre, visto che è la crema solare migliore per bambini.

L’azienda francese Avene ha concepito una crema solare bambini di ultima generazione, utilizzando filtri molto moderni.

Utilizza un applicatore spray: io non vado matta per gli applicatori spray, ma so per esperienza che sui bambini è più facile far “accettare” uno spray che una crema un po’ pastosa, quindi ben venga lo spray.
In più il nebulizzato, oltre a spalmarsi molto bene sulla pelle, ha un forte colore bianco che si riesce a vedere molto bene sulla pelle evitando zone scoperte.

Questa crema spray come dicevamo ha diversi ingredienti efficaci. 3 in particolare sono interessanti.

Il methylene bis-benzotriazolyl tetramethylbutylphenol [nano] che è un agente chimico in grado di offrire copertura ad ampio spettro ed altamente fotostabile. Non mostra anomalie ormonali nè assorbimenti elevate nel corpo.

Il bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine invece è un agente di protezione solare chimico molto solubile in olio e richiede concentrazioni relativamente basse per raggiungere valori SPF elevati (fornisce un SPF 12,5 alla concentrazione massima consentita del 10%).È particolarmente indicato per formulazioni idrorepellenti e resistenti all’acqua. Non risulta dare alterazioni ormonali o allergiche.

Fonte: Pharmazie 62: 449–452 (2007), Study of the efficacy of 18 sun filters authorized in European Union tested in vitro

Infine il Diethylhexyl Butamido Triazone è super il filtro super fotostabile. È aggiunto in questa formulazione appositamente per garantire durata di una sola applicazione, garantendo una copertura “minima” anche se applichiamo la crema 1 sola volta nella giornata. Elimina il 10% delle sue capacità di protezione SPF solo in 25 (!!) ore, quando 2 ore sono già considerate “fotostabili” nel mondo dei filtri solari chimici.

INCI

avene thermal spring water (avene aqua), c12-15 alkyl benzoate, coco-caprylate/caprate, methylene bis-benzotriazolyl tetramethylbutylphenol [nano], diisopropyl adipate, water (aqua), bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine, diethylhexyl butamido triazone, polyglyceryl-2 dipolyhydroxystearate,glycerin, butyl methoxydibenzoylmethane, silica, decyl glucoside, benzoic acid, butylene glycol, caprylic/capric triglyceride, caprylyl glycol, disodium edta, helianthus annuus (sunflower) seed oil (helianthus annuus seed oil), hydroxycapric acid, lauryl glucoside, oxothiazolidine, propylene glycol, sodium benzoate, sodium citrate, sodium lauryl glucose carboxylate, sodium polyacrylate, sodium stearoyl glutamate, sorbic acid, tocopherol, tocopheryl glucoside, xanthan gum

PRO

  • Principi attivi funzionali ad ampio spettro, molto efficaci
  • Ottima resistenza ad acqua e al sudore
  • 1 sola applicazione garantisce una resistenza anche dopo 12 ore (anche se la copertura SPF sarà più che dimezzata dopo questo tempo)

CONTRO

  • Effetto un po’ grasso sulla pelle
  • I principi attivi utilizzati non sono biodegradabili e mostrano effetti di bioaccumulo nell’ambiente

Avene – Solare Latte Bambino Spray – (SPF 50) 200 mlPrezzo: 23,90 €


Crema solare: da “centro commerciale”

9. Piz Buin – Sun Lotion – SPF 30

crema solare piz buinNon tutti hanno la possibilità di acquistare una crema solare online e io stessa mi sono dedicata più volte allo studio delle creme solari che trovavo nei centri commerciali della mia città.

Bene, non la tirerò per le lunghe. Fra le tante marche, la Piz Buin è a mio parere la migliore che troveremo in negozio. (In una fascia di prezzo “media”).

È una crema solare che va incontro alla maggior parte delle esigenze.

È studiata per limitare al massimo le reazioni allergiche, e allo stesso tempo contiene un mix di filtri UV di concezione moderna e ben stabilizzati.

Sono presenti sia filtri UVB (etilesilsalicilato, octocrilene, tinosorb M, altro non è che il Methylene Bis-Benzotriazolyl Tetramethylbuthylphenol) che filtri UVA (Avobenzone). La stabilità è garantita dal , tinosorb M che garantisce una stabilità di almeno un paio di ore sotto il sole.

La presenza di micropolveri-beads plastici mi fa pensare si sia sfruttato l’effetto booster per ridurre la concentrazione di filtri solari.
La fase grassa è composta da C12-15 Alkyl benzoate, di sintesi, e cyclohexasiloxane, che in Canada è stato messo al bando per problemi legati all’ecosistema (sul corpo umano è completamente inerte).

La protezione nel complesso è elevata e di buona qualità. La texture sulla pelle l’ho trovata gradevole e facilmente spalmabile.

Veniamo al dunque:

Piz Buin ha creato una crema con filtri solari di buona qualità (basso impatto tossicologico), a scapito dei solventi e veicoli della crema, che comprendono siliconi e PEG, oltre che alla completa assenza di antiossidanti. Qualche estratto vegetale a funzione antiossidante avrebbe aiutato molto.

Nel complesso fra le tante creme “commerciali” solari è probabilmente l’unica che userei e consiglierei davvero. La protezione dai raggi UVA/UVB è garantita e il mix di ingredienti è accettabile.

Se stai leggendo queste righe e sei in negozio…sai cosa fare! 🙂

INCI

Aqua, Ethylhexyl salicylate, C12-15 alkyl benzoate, Octocrylene, Glycerin, Cyclohexasiloxane, Butylene glycol, VP/eicosene copolymer, Butyl methoxydibenzoylmethane, Dimethicone, Cetearyl alcohol, Methylene bis-benzotriazolyl tetramethylbutylphenol (nano), Styrene/acrylates copolymer, Diethylamino hydroxybenzoyl hexyl benzoate, Bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine, Chrysanthemum parthenium flower extract, Hydroxyphenyl propamidobenzoic acid, Acrylates copolymer, Acrylates/C10-30 alkyl acrylate crosspolymer, Acrylates/C12-22 alkyl methacrylate copolymer, Pentylene glycol, Caprylyl glycol, Cyclopentasiloxane, Linseed acid, Propylene glycol, Potassium lactate, PPG-5-ceteth-20, Ceteth-10 phosphate, Dicetyl phosphate, Decyl glucoside, Sodium dodecylbenzenesulfonate, PEG-8 laurate, Xanthan gum, Disodium EDTA, Sodium hydroxide, BHT, Ascorbyl palmitate, Phenoxyethanol, Potassium sorbate, Parfum

PRO

  • Buona copertura UVA/UVB
  • Buona fotoresistenza, in grado di coprire numerose ore
  • Ottima capacità di adattarsi a tutti i tipi di pelle senza dare reazioni allergiche

CONTRO

  • Va rispalmata dopo essere entrati in contatto con l’acqua
  • Alte concentrazioni di siliconi, PEG, allergeni del profumo

Piz Buin – Sun Lotion – (SPF 30) 200 mlPrezzo: 24,45 €Sconto: 41% – Prezzo: 13,89 €


Crema solare: delicata sulla pelle

8. Alkemilla – Protezione Solare Nature (SPF 30)

crema solare alkemillaLa crema solare Alkemia è un prodotto di medio livello, capace di garantire una buona protezione e allo stesso tempo di nutrire la pelle.

È una crema che prova a simulare una crema bio (cosa quasi impossibile per un filtro solare), utilizzando diversi ingredienti di origine biologica, fra cui tantissimi estratti vegetali.

Il primo filtro solare presente è il Ethylhexyl methoxycinnamate, più noto come Octinoxate. È un ingrediente a basso impatto ambientale e basso impatto tossicologico.

L’altro filtro solare presente è il dietilammino idrossibenzoil esil benzoato. Si tratta di un filtro UV ad alto assorbimento nella gamma UV-A. Riducendo al minimo la sovraesposizione della pelle umana alla radiazione ultravioletta che può portare al fotodanneggiamento acuto e cronico, il dietilammino idrossibenzoil esil benzoato è un filtro UV solubile in olio che può essere incorporato nella fase oleosa delle emulsioni 4. Viene utilizzato in concentrazioni fino al 10% in prodotti per la protezione solare, da solo o in combinazione con altri assorbitori UV.

Caratteristica particolare di questa crema è l’assenza di acrilati, petrolati, EDTA e BHT, Propylen glicole, SLS, parabeni.

In più è ricchissima la presenza di antiossidanti e idratanti naturali.

La texture è buona, e permette un buon utilizzo su tutto il corpo, viso compreso. La capacità filtrante è buona, ma l’assenza di qualche filtro in più la rende non una scelta ottimale per le pelli molto chiare.

INCI

Aqua [Water], Ethylhexyl methoxycinnamate, Diethylamino hydroxybenzoyl hexyl benzoate, Propanediol, Caprylic/capric triglyceride, Dibutyl adipate, Dicaprylyl ether, Diethylhexyl sebacate, Cetyl alcohol, Lauryl glucoside, Ethylhexyl triazone, Myristyl myristate, Polyglyceryl-2 dipolyhydroxystearate, Polyglyceryl-3 polyricinoleate, Butyrospermum parkii (Shea butter) butter, Cocos nucifera (Coconut) oil, Theobroma cacao (Cocoa) seed butter, Aloe barbadensis extract (*), Juglans regia (Walnut) seedcoat extract, Lawsonia inermis (Henna) extract, Linum usitatissimum (Linseed) seed extract (*), Malva sylvestris (Mallow) extract (*), Althaea officinalis root extract (*), Daucus carota sativa (Carrot) root extract, Zea mays (Corn) oil, Tocopherol, Ascorbyl palmitate, Glycerin, Sodium polyacrylate, Benzyl alcohol, Phenoxyethanol, Sodium cetearyl sulfate, Phenethyl alcohol, Sodium hydroxide, Undecyl alcohol, Carbomer, Parfum [Fragrance], Acrylates/C10-30 alkyl acrylate crosspolymer, Tetrasodium glutamate diacetate, Lecithin, Amyl cinnamal, Linalool, Hexyl cinnamal, Hydroxycitronellal, Citric acid, Butylphenyl methylpropional * Da agricoltura biologica

PRO

  • INCI in gran parte di origine biologica
  • Bassissimo impatto ambientale
  • Alta presenza di antiossidanti e idratanti

CONTRO

  • Avrei apprezzato filtri minerali, magari al posto del Octinoxate
  • Potere filtrante un po’ scarso per le pelli più chiare

Alkemilla – Protezione Solare Nature (SPF 30) 150 ml Prezzo: 13,78 €


Crema solare: buon rapporto qualità prezzo

7. Hawaiian – Tropic Silk Hydration (SPF 30)

Hawaiian Tropic Silk Hydration è una crema solare che ritengo di buon livello, capace di garantire una protezione completa per qualche ora, lasciando un effetto seta molto raro per le creme solari.

Il sistema filtrante è basato sul Octocrylene, che abbiamo visto nell’introduzione essere un filtro UV ad ampio spettro e a basso rischio tossicologico.

A braccetto troviamo il Butyl Methoxydibenzoylmethane, ossia il famoso Avobenzone. È il gold standard globale della protezione UVA oltre che il filtro solare UVA più usato al mondo.

Fornisce un’ottima protezione su tutta la gamma UVA. L’unico problema è che non è fotostabile e si degrada alla luce del sole. Diversi studi dimostrano come perda il 36% della sua capacità di assorbimento UV dopo solo un’ora di luce solare.
Sì, questo è uno dei motivi per cui i filtri solari devono essere riapplicati dopo poche ore!

Fonte: Photochem Photobiol. 2001 Sep;74(3):401-6., Photostabilization of butyl methoxydibenzoylmethane (Avobenzone) and ethylhexyl methoxycinnamate by bis-ethylhexyloxyphenol methoxyphenyl triazine (Tinosorb S), a new UV broadband filter.

Non posso non citare la texture della crema, capace di lasciare un effetto seta eccellente, limitando il tipico effetto lucido delle creme solari.
Altro capitolo il profumo, che è a mio parere uno dei veri motivi per cui questa crema è super apprezzata in tutto il mondo.

Una crema solare ottima, dal rapporto qualità prezzo davvero interessante. Peccato solo l’assenza di protettivi minerali come gli ossidi metallici, che le avrebbero garantito un’efficacia più duratura sulla pelle.

INCI

Aqua, Octocrylene, Ethylhexyl benzoate, Benzophenone-3, Butyl methoxydibenzoylmethane, Glycerin, VP/Eicosene copolymer, Cetearyl alcohol, Diisopropyl adipate, Isopropyl myristate, Isopropyl palmitate, Phenethyl benzoate, Polymethylsilsesquioxane, Polyethylene, Sodium polyacrylate, Caprylyl glycol, Dimethicone, Coco-glucoside, Ceteth-10 phosphate, Dicetyl phosphate, Xanthan gum, Disodium EDTA, Paraffin, Silk amino acids, Butyrospermum parkii butter, Mangifera indica seed butter, Panthenol, Sodium ascorbyl phosphate, Tocopheryl acetate, Aloe barbadensis leaf juice, Carica papaya fruit extract, Colocasia antiquorum root extract, Mangifera indica fruit extract, Passiflora incarnata fruit extract, Plumeria acutifolia flower extract, Phenoxyethanol, Methylparaben, Propylparaben, Parfum, Hydroxycitronellal, Linalool, May contain: mica, bismuth oxychloride, iron oxides

PRO

  • Buona protezione solare anche per pelli sensibili (consiglio di indossarla almeno 1 volta ogni 3 ore di esposizione)
  • Effetto seta sulla pelle reale: non unge affatto
  • INCI equilibrato fra filtri UV, idratanti ed estratti vegetali
  • Non dovrei dirlo (le fragranze andrebbero evitate sulla pelle…) ma il profumo è davvero meraviglioso

CONTRO

  • Su pelli secche può risultare troppo secco poco dopo averlo indossato
  • I principi attivi tendono a perdere di efficacia già dopo 2 ore dall’applicazione. Va riapplicata spesso.
  • Presenti siliconi in alte concentrazioni

Hawaiian – Tropic Silk Hydration – (SPF 30) 180 ml – Prezzo: 13,90 €


Crema solare: migliore qualità/quantità prezzo

6. Lancaster – Silky Milk (SPF 15) 400ml

crema solare lancasterLa crema Lancaster viso Sun Beauty è una crema particolarmente delicata e specifica per proteggere il corpo in maniera completa dai raggi solari.

È basata su Avobenzone (che troviamo come Butyl Methoxydibenzoylmethane), ma allo stesso tempo è ricca di antiossidanti derivanti da erbe officinali, come rosmarino, caffe arabico e citrus.
Troviamo anche una piccola percentuale di Ossido di titanio, che apporta un filtro fisico ai raggi solari.

La texture di questa crema Lancaster è densa e cremosa, ma senza essere troppo pesante sulla pelle. Si assorbe molto bene su qualsiasi tipo di pelle e il profumo è veramente gradevole.
Sinceramente non amo troppo le creme solari contenenti fragranze, ma in questo caso ammetto di aver fatto un’eccezione.

Lancaster ha presentato i suoi prodotti con la tecnologia Full Light. Questa tecnologia protegge per lo spettro della luce al 100%, UVA, UVB e infrarosso.

Purtroppo in parte la crema tende a lavarsi con l’acqua, quindi necessita la riapplicazione dopo aver fatto il bagno. Ma al di là di questo resta una delle migliori creme solari per rapporto quantità-qualità / prezzo che si possono trovare in assoluto.

INCI

Aqua, Diisopropyl Sebacate, Alcohol, Glycerin, Cyclopentasiloxane Butyl Methoxydibenzoylmethane, Butylene Glycol, Vegetable Huile, Isoamyl Methoxycinnamate, Acrylates, Methoxyphenil, Triazonine, Ethylhexyl, Acrylates Allyl Methacrilate Copolymer, Crosspolymer, Ammonium, Cammelia Sinesis, Taurate, Benzyl Salicate, Capylyl Glycol, Cinnamal, Coffea Arabica, Dimethiconol, Disodium Edta, Elaesis Guineensis, Geraniol Hydrogenated, Candelilla, Palm Extract, Cyclohexene Carboxaldehyde, Linalool Laurate, Peg.8, Mauritia Feuxosa, Mica, Nylon, Ruby Powder, Sclerotiun Gum, Sodium Lactate, Methylxanil, Polyacrylate, Tocopherol, Xanthan, Parfum, Titanium Dioxide.

PRO

  • Ottima presenza di Avobenzone, filtro UV chimico a basso impatto tossicologico
  • Adatto a qualsiasi tipo di pelle, non lascia effetto unto o effetto “bianco”
  • Si presta bene ad essere utilizzata anche durante l’inverno

CONTRO

  • Non molto resistente all’acqua
  • Presenti siliconi

Lancaster – Silky Milk (SPF 15) 400 ml – Prezzo: 42,60 €Sconto: 43% – Prezzo: 23,99 €


Crema solare: basso impatto ambientale

5. MyKAI – Latte Solare Minerale (SPF 30)

crema solare mykaiLa scelta legata ad una crema solare ultragreen è più legata ad una valutazione etica, che alla capacità filtrante della crema in sé.

In questo caso parliamo di una formula completamente biodegradabile, a bassissimo impatto ambientale.

Il problema della biodegradabilità è stato sollevato negli ultimi anni, visto che i principi attivi di tipo chimico utilizzati nella grande maggioranza delle creme solari sono altamente inquinanti e non biodegradabili. (In particolare alcuni principi attivi sono molto problematici per la respirazione di alcuni viventi marini, come i coralli).

In questo caso la formula è fatta da un brevetto chiamato MinervPHB. Al di là dei proclami della società produttrice, si tratta di una formulazione ricca di ossidi metallici che agiscono per diffusione della luce. Significa per disperdere la radiazione più efficacemente,  riflettono o disperdono le radiazioni che colpiscono la pelle, invece che assorbirli come i filtri chimici.

L’Oxybenzone e molti altri filtri solari comuni sono noti per i danni provocati ai coralli, anche in concentrazioni molto basse

Mi è stato chiesto riguardo il PEG 30 Dipolyhydroxystearate: è un emulsionante che conferisce resistenza all’acqua alla crema. È più che tollerabile nel complesso della formulazione.

Questa particolare crema solare non contiene effettivamente microplastiche, così come evita vaselina, polimeri siliconici e coloranti artificiali.

Quello che posso dire è che la crema funziona senz’altro in maniera ottima sulla pelle. Le concentrazioni di ossidi minerali aumentano con l’aumentare del SPF dichiarato, garantendo una protezione fisica di tipo minerale che riesce a riflettere bene raggi UVA e UVB.

Di contro, parliamo di una crema che fa fatica a distendersi sulla pelle, a causa dell’impossibilità di utilizzare additivi reologici sintetici che la disperdano al meglio sulla pelle.

Risultato: una crema che protegge molto bene la pelle, ma che utilizza componenti abbastanza costosi che lasciano una patina difficile da eliminare, oltre che al tipico “effetto bianco” se non la spalmiamo a lungo sulla pelle.

Il prezzo è elevato, e a mio parere si tratta di una scelta molto personale.

INCI

Aqua, diethylhexyl carbonate, dibutyl adipate, titanium dioxide (nano), butylene glycol dicaprylate/caprate, zinc oxide, peg-30 dipolyhydroxystearate, polyhydroxybutyrate, alcohol denat., isononyl isononanoate, butyloctyl salicylate, alumina, stearic acid, glycerin, phenoxyethanol, triethoxycaprylylsilane, magnesium sulfate, parfum, trisodium ethylenediamine disuccinate, pentaerythrityl tetra-di-t-butyl hydroxyhydrocinnamate, allantoin

PRO

  • Unica crema biodegradabile in natura al 100%
  • Ottima protezione UV minerale, adatta anche a pelli chiare
  • Ottima anche su pelli sensibili

CONTRO

  • Difficile da rimuovere, se non dopo lungo lavaggio
  • Lascia un po’ la patina bianca sulla pelle se non spalmata a lungo
  • Prezzo più alto della media

MyKAI – Latte Solare Minerale (SPF 30) 150 mlPrezzo: 29,90 €


Crema solare bio (viso)

4. Lab Biarritz – Alga Maris, Visage BIO (SPF 50)

crema solare bio alga-marisAlga Maris è una delle poche marche che è riuscita a creare una crema solare “Bio”, anche se di Biologico le creme solari hanno tradizionalmente ben poco.

Definire bio una formulazione basata sul biossido di zinco e il biossido di titanio è probabilmente un paradosso (sono naturalmente sostanze sintetizzate chimicamente in laboratorio). Tuttavia è una delle poche creme che lavora con sistemi filtranti di soli ossidi metallici, appunto ossidi di zinco e titanio.

Dal nome, insieme ai filtri minerali sono presenti nella formulazione diversi antiossidanti, primo fra tutti l’Alga Gorria.

Il filtro UVA e UVB è più che adeguato, ma non comprendendo filtri di tipo chimico è inevitabile che la consistenza sia un po’ pastosa e faccia fatica ad assorbirsi sulla pelle. L’INCI è senza dubbio di ottimo livello e particolarmente adatto a pelli sensibili o esposte a reazioni allergiche.

Da notare che è una crema veramente ben resistente all’acqua e al sudore, capace di resistere anche diverse ore senza dover essere rispalmata.

Peccato per il prezzo, un po’ elevato per la quantità di crema presente nella confezione.

Se cerchiamo una crema solare di buon livello, ben protettiva e con certificazione biologica, questa è senza dubbio la scelta migliore.

INCI

Caprylic/Capric Triglyceride, Coconut Alkanes, Zinc Oxide, Aqua, Titanium Dioxide, Talc, Polyglyceryl- 2 Dipolyhydroxystearate, Prunus Domestica Seed Oil*, Sorbitan Olivate, Polyglyceryl -3 Diisostearate, Helianthus Annuus Seed Oil, Glycerin**, Coco -Caprylat e/Caprate, Alumina, Stearic Acid, Glyceryl Caprylate, Magnesium Sulfate, Gelidium Sesquipedale Extract, Aloe Barbadensis Leaf Juice Powder*, Potassium Olivoyl PCA, Maris Aqua, Sodium Benzoate, Tocopherol, Potassium Sorbate, Sodium Hydroxide

PRO

  • Crema solare biologica certificata
  • Protezione UV 100% minerale (TiO2 e ZnO2, che non vengono assorbiti dal corpo)
  • Buona resistenza all’acqua e al sudore

CONTRO

  • Lascia il tipico alone bianco delle creme con filtri minerali, se non viene spalmata a lungo
  • La sola protezione minerale impone l’utilizzo della SPF 50. Non sono sicura della protezione efficace per SPF inferiori.

Lab Biarritz – Alga Maris, Visage BIO (SPF 50) 50 mlPrezzo: 17,99 €


Crema solare Spray migliore

3. ISDIN – Fotoprotector Transparent Spray (SPF 50)

crema solare 50 spray-isdinIl protettore solare spray ISDIN è una scelta dermatologica eccellente, capace di adattarsi bene sia sul viso che sul corpo.

I principi attivi fondamentali sono i famosissimi Octocrylene e Avobenzone (Butyl Methoxydibenzoyl-methane).

Il primo è un filtro solare ad ampio spettro privo di effetti di sensibilizzazione allergica, né di effetti ormonali.
L’Avobenzone è uno dei filtri solari di tipo chimico migliori in assoluto dal punto di vista tossicologico. Classificato come protezione solare “chimica” perché funziona assorbendo i raggi UV su un’ampia lunghezza d’onda e quindi convertendoli in radiazioni infrarosse meno dannose (calore). È commercializzato come una protezione solare “ad ampio spettro” perché protegge la pelle dall’intera gamma di raggi UVA del sole.

Affiancati a questi troviamo l’Ethylhexyl salicylate, un filtro neutro per la copertura UVB con proprietà emollienti e il più noto Diethylhexyl Butamido Triazone.
Quest’ultimo è idrorepellente a contatto con acqua, garantisce protezione UVB e UVA, ma soprattutto è estremamente fotostabile. Il calo dell’efficacia è del 10% in 25 ore, il che garantisce una protezione per tutta la giornata anche se ci “dimentichiamo” di riapplicarlo.

Nota di merito per la texture finale di questa crema spray, che ho testato di persona molte volte. Riesce a risultare incredibilmente resistente all’acqua, e in più è una delle pochissime che non dà praticamente nessun “effetto unto”.

INCI

Alcohol Denat., Octocrylene, Butyl Methoxydibenzoyl-methane, Ethylhexyl Salicylate, C12-15 Alkyl Benzoate, Dibutyl Adipate, Aqua (Water), Cyclopentasiloxane, 4-Methylbenzylidene Camphor, Diethylhexyl Buta-mido Triazone, Cyclohexasiloxane, acrylates/Ethylhexylacrylamide Copolymer, Parfum (Fragrance), BHT, Tocopheryl Acetate, Linalool.

PRO

  • Filtri solari di ottimo livello (adatto a pelli chiare) e a basso impatto tossicologico
  • Ottima resistenza nel tempo: garantisce una copertura valida anche per 12 ore
  • Eccellente resistenza all’acqua
  • Effetto unto praticamente assente

CONTRO

  • L’applicazione spray può non essere comoda se non si è abituati

ISDIN – Fotoprotector Transparent Spray (SPF 50) 250 ml – Prezzo: 29,90 €Sconto: 22% – Prezzo: 22,99 €


Crema solare Viso migliore

2. Nuxe – Sun High Protection (SPF 50)

crema solare viso nuxeA fronte di uno sforzo economico indubbiamente superiore alla media, la crema solare Nuxe si candida certamente come una delle migliori creme solari per il viso in assoluto.

Ciò che ho apprezzato di questa crema è la risolutezza degli ingredienti: essenziale, ma efficace.

La crema infatti si basa su 3 flitri UV principali.

Il Diethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate è un agente di protezione solare chimico di nuova generazione progettato per un’elevata protezione dai raggi UVA e un’elevata fotostabilità (infatti riesce a proteggere la pelle per diverse ore). Fornisce protezione solare nell’intera gamma UVA, anche se non fornisce protezione UVB.

L’Ethylhexyl Methoxycinnamate è il noto Octinoxate, che abbiamo già visto in precedenza. Assorbe le radiazioni UVB con una protezione di picco a 310 nm. Protegge solo dai raggi UVB e non dai raggi UVA, e fa infatti da complementare al Diethylamino Hydroxybenzoyl. Inoltre, non è molto stabile quando esposto alla luce del sole, infatti degrada perdendo di efficacia del 10% ogni 45 minuti circa. Questo garantisce una ottima copertura almeno un paio di ore.

Infine, ciliegina sulla torta, è la presenza del Ethylhexyl Triazone. Si tratta di un filtro solare chimico di ultima generazione, piuttosto costoso anche da sintetizzare. Ad oggi offre il massimo assorbimento foto-stabile di tutti i filtri UVB oggi disponibili. Protegge nell’intervallo UVB (280-320 nm) con una protezione di picco di 314 nm. È una polvere solubile in olio, inodore e incolore.

Grazie all’utilizzo di questi ingredienti la texture della crema è davvero gradevole. Molto leggera e assorbibile dalla pelle, non lascia per nulla l’effetto bianco tipico da crema.

Lascia la pelle anche gradevolmente morbida e idratata, ma poiché la tecnologia della formula è solo di tipo chimico e non di tipo fisico (con ossidi metallici) consiglio di reindossarla sul viso almeno una volta ogni 3 ore.

INCI

Aqua (Water), C12-15 Alkyl Benzoate, Diethylamino Hydroxybenzoyl Hexyl Benzoate, Ethylhexyl Methoxycinnamate, Dibutyl Adipate, Ethylhexyl Triazone, Glycerin, Bis-Ethylhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine, Polymethyl Methacrylate, Cetearyl Alcohol, Parfum

PRO

  • Protezione (di tipo chimico) con filtri UV molto efficaci
  • INCI molto snello e privo di additivi siliconici
  • Costosa

CONTRO

  • L’Octinoxate presenta assorbimento sotto pelle (comunque < 1%)
  • Mancano filtri di tipo fisico (ossidi metallici)

Nuxe – Sun High Protection (SPF 50) 50 ml – Prezzo: 22,90 €Sconto: 20% – Prezzo: 17,99 €


Crema solare Corpo migliore

1. La Roche-Posay – Anthelios Xl SPF 50+

crema solare migliore la roche antheliosLa Roche-Posay Anthelios è un latte solare di ottimo livello, fra i pochissimi che ho trovato che unisce ottimi filtri chimici ai classici filtri fisici minerali.

Quella scelta da noi è la crema solare 50 Anthelios Xl. Nell’elenco degli ingredienti della gamma Anthelios, la fa da padrone il Mexoryl XL ossia il filtro UV di tipo chimico più costoso, ma allo stesso tempo più neutro in termini tossicologici nei confronti del corpo umano.

Il Mexoryl XL è insolubile in acqua (a differenza del XS) permettendone la garanzia di resistenza all’acqua.

Come tutti i filtri UV, Mexoryl lavora assorbendo i raggi UV  trasformandoli in una forma di energia meno dannosa (calore).

A differenza di altri filtri UV, il Mexoryl:
1) Fornisce una protezione ad ampio spettro: protegge sia contro UVA-1 che UVA-2
2) è fotostabile e non si deteriora rapidamente se esposto alla luce solare

In pratica fornisce la stessa protezione ad ampio spettro dell’ossido di zinco, senza l’effetto bianco del primo, ma mantenendo la texture leggera dei filtri solari chimici.

Questa crema solare è creata appositamente per pelli sensibili.

Qui l’octocrylene non è presente, sostituito con biossido di titanio (nano). Nano significa che il biossido di titanio è reso così piccolo, praticamente invisibile a occhio nudo. Così invisibile, non lascerà alcun effetto bianco sulla pelle.

Il biossido di titanio protegge da tutti i raggi UVB e dalla maggior parte dei raggi UVA ed è molto più delicato sulla pelle, quindi è un’alternativa migliore all’octocrylene. Oh, nel caso in cui tu te lo stia chiedendo, no, le nanoparticelle non penetrano nella pelle.

La crema solare contiene come altre ancora alcool per diluire la formula. Ma, questa volta, la crema è un po’ più spessa.

Conclusioni? Il Mexoryl SX e Mexoryl XL funzionano bene da soli, ma brillano davvero insieme. Uniti alla presenza di diossido di titanio e di zinco rendono la formula veramente completa.
Purtroppo è un po’ grassa, ma almeno non lascia l’effetto bianco sulla pelle.

INCI

Aqua/Water, C12- 15 Alkyl Benzoate, Glycerin, Bis-Ethyhexyloxyphenol Methoxyphenyl Triazine, Alcohol Denat, Dimethicone, Ethylhexyltriazone, Drometrizole Trisiloxane, Butyl Methoxydibenzoymethane, Styrene/Acrylates Copolymer, Pentaerythrityl Tetraethylhexanoate, Titanium Dioxide (nano), Titanium Dioxide, Propylene Glycol, Diisopropyl Sebacate, Stearyl Alcohol, Talc, Tocopherol, Nylon-12, Synthetic Wax, Aluminum Hydroxide, Ammonium Acryloyldimethyltaurate/Steareth-8, Methacrylate Copolymer, Ammonium Polyacryloyldimethyl Taurate, Caprylyl Glycol, Dimethicone Crosspolymer, Disodium EDTA, Glyceryl Isostearate, Isopropyl Lauroyl Sarcosinate, PEG-8 Laurate, Pnethylene Glycol, Phenoxyethanol, Potassium Cetyl Phosphate, Scutellaria Baicalensis Extract/Scutellaria Baicalensis Root Extract, Stearic Acid, T-Butyl Alcohol,Terephthalylidene Dicamphor Sulfonic Acid, Triethanolamine, Xanthan Gum

PRO

  • Presente Mexoryl XL, fra i migliori filtri UV chimici esistenti
  • Ottima presenza di Ossido di titanio e ossido di zinco, che completano la schermatura fisicamente
  • Ottima su pelli sensibili, chiare, infiammate
  • Una delle poche che raccomanderei anche a donne incinte

CONTRO

  • Lascia la pelle leggermente unta, soprattutto le pelli grasse
  • Va riapplicata dopo essere stati in acqua per mantenere la protezione al 100%

La Roche-Posay – Anthelios Xl (SPF 50) 250 ml – Prezzo: 24,99 €Sconto: 39% – Prezzo: 14,99 €


Ecco dunque le migliori creme solari attualmente in commercio in Italia.

Teniamo tantissimo a questa classifica che ci è costata davvero tanto studio e innumerevoli prove.

Per questo la classifica è aggiornata costantemente, con una revisione periodica dei prodotti che riteniamo più validi e di maggiore qualità (o rapporto qualità prezzo).

Ti ricordiamo che analizziamo e testiamo a fondo anche le migliori creme doposole, nella classifica dedicata.

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Federica
La cosmetica raccontata ad una amica, ma con rigore scientifico. La mia aspirazione è di aiutare a districarsi nel mondo cosmetico, distinguendo fra risultati reali e semplici slogan pubblicitari. Per questo mi avvalgo della costante consulenza e collaborazione di professionisti e saloni fra Roma e Milano. Ciao! Sono Federica. Lavoro nel settore delle biotecnologie applicate alla cosmetica da quando ho preso la laurea in chimica, e aiuto ogni giorno centinaia di persone a scoprire il meglio e il peggio fra gli ingredienti di tutti i prodotti proposti nel mercato della cosmetica. Ogni articolo sarà imparziale, sincero e curioso su ogni novità del momento. Il tutto, scritto come se fosse il nostro, e il tuo, diario. Benvenuta su beautydiary.it!

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